Blog

IL TRIANGOLO È LA BASE DI TUTTO…

(TIMEO for President!!!)

Dal nostro “Amore e Saggezza” (di Leo e Viola Goldman):

Una delle informazioni più originali dateci dal Maestro D.K. riguarda la rete eterica della Terra che, a suo dire, è formata attualmente da quadrati che occorre trasformare in triangoli, per aiutare l’evoluzione del nostro pianeta.

Leggi tutto...

L’AUDACE PERCORSO DI VIRTÙ…

der Tugend kühnen Lauf…

Scrive il musicologo rumeno George Balan:

“Mozart mi mostrava con una potenza talmente maestosa il proprio volto di pensatore, più esattamente di portavoce del Maestro Unico e Supremo, che mi vedevo costretto a riconoscere il suo posto nella grande gerarchia musicale quale vertice della piramide. Gli altri grandi compositori possono, è vero, svelarci con sconvolgente eloquenza diversi aspetti dell’esistenza; nessuno si situa come Mozart al centro e nessuno abbraccia come lui il tutto; e nella padronanza con cui armonizza l’umano e il sovrumano – problema comune a tutti noi –  egli rimane ugualmente unico… La sua musica chiama l’ascoltatore che si è dato la pena di comprenderla a modificare la propria concezione del mondo spirituale, del divino, della fede, poiché attraverso Mozart scopriamo un dio che si è scelto l’anima umana come trono al fine di poter meglio amare, fortificare e trasfigurare la propria creatura.

Leggi tutto...

LE ARMONIE DELLA NOSTRA VITA

Unsers Lebens Harmonien

Anche Beethoven non dovrebbe mai mancare nel nostro nutrimento musicale quotidiano …

Dal nostro “L’Influenza Segreta della Musica” (di Cyril Scott):

“Vediamo per iniziare ciò che ispirò la simpatia (insistiamo ancora sul senso etimologico della parola) nell’opera di Beethoven; bisogna prima capire meglio che ciò che dà alla musica un carattere descrittivo superiore, più potente della letteratura, del teatro, della pittura o della poesia risiede nella sua libertà senza restrizione e nel suo richiamo diretto,irresistibile all’intuizione o al subcosciente. L’ascoltatore, come abbiamo visto nel primo capitolo, assimila intuitivamente il messaggio della musica e lo immagazzina nel suo subconscio, nella maggior parte dei casi senza neanche rendersene conto. Così il grande vantaggio della poesia tonale è di poter esprimere assolutamente tutto in un linguaggio codificato, che il cuore comprende senza che debba essere riferito allo spirito conscio. Per contro si sa che è la parola che turba nella letteratura e che lo spirito è offeso da essa.

Leggi tutto...